Henry Maundrell,
Voyage d’Alep a Jerusalem, a Paques en l’annee 1697. Par Henri Maundrell. Traduite de l’anglois, Orléans, Pierre Ribou, 1706.

 

12°, pp. [12] 252, *6 A-K12 L6, ill.

La princeps risale al 1697 a Oxford, testo che conobbe una grande fortuna e fu stampato a più riprese nel Sei e nel Settecento, in lingua inglese, francese, olandese e tedesca.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler pp. 116-117; Röhricht n. 1235; sbn IT\ICCU\MODE\017810.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SET C.3

mm 161x90. Esemplare corto in testa. Legatura novecentesca in mezza pelle, i piatti sono rivestiti di carta marmorizzata policroma, anima dei piatti in cartone. Dorso a sei scomparti con nervi in rilievo. In testa della legatura fregio dorato a caldo a motivi floreali. Al primo scomparto dall’alto si legge, sempre in doratura, la data 1697, mentre al secondo scomparto, sempre in doratura si legge: “MAUNDRELL || VOYAGE || D’ALEP || A JERUSALEM”. Al piede consueta etichetta cartacea con attuale segnatura. Segnalibro in seta verde. Taglio spruzzato in rosso. Ex libris della Biblioteca del Convento di San Salvatore al risguardo anteriore. Al recto della carta di guardia anteriore si legge in alto a destra, in inchiostro nero, la passata segnatura (B I 18) e accanto a matita quella attuale. Timbro rettangolare viola al recto della carta di guardia anteriore, ripetuto anche in altre parti del volume, anche in colorazione blu. Timbro ellissoidale blu della Biblioteca del Convento di San Salvatore a c. *1r al margine esterno. Timbro con numero di ingresso a c. L6v al margine inferiore sinistro (01948). La c. L4 manca del margine inferiore esterno; macchia di unto alle cc. F7-F12. Gora d’acqua al fascicolo B, il fascicolo G si presenta leggermente brunito. Buono stato di conservazione.

 

Henry Maundrell (1665-1701), sacerdote e accademico all’Università di Oxford, viaggiò da Aleppo a Gerusalemme nel 1697. Protestante intese il suo viaggio, che divenne un classico della letteratura di viaggio nel XVIII secolo, come un misto tra il voyage di piacere e pellegerinaggio, dove a tratti, nel mezzo di ossevazioni più superficiali e leggere, affiorano anche riflessioni di carattere religioso riferite ai Luoghi Santi visitati.

T. F. Noonan, The road to Jerusalem, pp. 212-216.