Juan de Calahorra o.f.m.,
Chronica de la provincia de Syria, y Tierra Santa de Gervsalen: contiene los progressos, qve en ella ha hecho la religion serafica, desde el año 1219 hasta el de 1632: dedicala al illustrismo, y reverendismo. señor D. Fr. Ioseph Ximenez Samaniego, el consejo de su magestad, obispo de Plasencia, y general que ha side de toda la orden de N.P.S. Francisco, &c. el P. Fr. Ivan de Calahorra, predicador, lector general, y discreto habitual de Tierra Santa, hijo de la santa prouincia de Burgos, Madrid, Juan Garcia Infançon, 1684.

 

2°, pp. [28] 763 (i.e. 753) [15], ¶6 ¶¶8 A-Z6 Aa-Zz6 Aaa-Sss6.

Prima edizione del testo in lingua spagnola, sarà tradotto nel 1694 dal padre francescano Angelico di Milano. Frontespizio a c. ¶1r stampato in rosso e in nero. La carta H2è erroneamente segnata come G2. Errori nella numerazione delle pagine (le pp. 546-555 sono omesse).

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 212; Civezza n. 109; Röhricht n. 1198.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.6

mm 287x197. Legatura novecentesca in pelle, anima dei piatti in cartone. Al dorso, a cinque scomparti, in doratura sono indicati l’autore, il titolo, il numero del volume e l’anno di edizione. Al piede consueta etichetta con attuale segnatura di collocazione. Fogliettino con annotazioni di p. Arce circa il testo tra la carta di guardia anteriore e la c. ¶1r. A c. ¶1r viene ripetuta due volte, in inchiostro nero di mano ottocentesca, la nota di possesso: “Pertenece a la Lib.a del Conv.to de Relig.s de la Imm.da Concep.n de Nr.ã. Srã”. Al recto della carta di guardia anteriore timbro rettangolare viola della Biblioteca della Procuracion General de Jerusalem (cancellato), ripetuto anche in altre parti del volume (non cancellato). Timbro rettangolare blu della Biblioteca del Convento di S. Salvatore a c. Rrr5r, ripetuto anche in altre parti del volume. Le carte del volume (parte iniziale e parte finale soprattutto) hanno gran parte della loro superficie macchiata da una sostanza oleosa. Macchia di unto al fascicolo D, altra macchia di unto dal fascicolo P al fascicolo Z (in centro pagina). Alcune carte dei fascicoli iniziali mancano di parte del materiale cartaceo, integrato con carta di apporto. Timbro con numero di ingresso a c. Rrr5r (0413). Mutilo delle cc. Sss1, Sss5 e Sss6. Mutilo della pianta di Gerusalemme segnalata da p. Arce (nel fogliettino tra la guardia e la prima carta) tra i fogli preliminari e il testo. Le cc. Sss3 e Sss4 sono state legate tra dei fogli moderni, per proteggerle dopo il restauro, visto che mancavano di gran parte del materiale cartaceo dei margini. Esemplare in buono stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.7

mm 286x205. Esemplare rifilato in testa. Legatura ottocentesca in mezza pelle, piatti rivestiti in carta marmorizzata marrone, anima degli stessi in cartone. Al dorso, diviso in cinque scomparti da linee in doratura, si leggono il nome dell’autore, il titolo dell’opera e la scritta “Samaniego” (città dei paesi baschi, del dedicatario dell’opera). Al risguardo anteriore ex libris della Biblioteca del Convento di S. Salvatore. A c. ¶1r nota di possesso “Pertenece a San Salvador de Gerusalem 1693”; timbri ellissoidali viola e blu (grande) della Biblioteca del Convento di S. Salvatore, ripetuti anche in altre parti del volume. A c. ¶¶5r timbro rettangolare della Biblioteca del Convento di S. Salvatore, ripetuto anche in altre parti del volume, anche in colorazione blu. Qualche macchia di unto alle carte, le carte dei fascicoli finali sono prive di parte del materiale cartaceo dei margini, alcune integrate con carta di apporto. Timbro con numero di ingresso a c. Rrr5r (0413). Mutilo delle cc. Sss5 e Sss6. La c. Sss1 trasposta con al Sss4. Mutilo della pianta di Gerusalemme segnalata da p. Arce (nel fogliettino tra la guardia e la prima carta) tra i fogli preliminari e il testo. Esemplare in discreto stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, Piccirillo

mm 300x205. Legatura in pergamena floscia, restaurata dal Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato, come si evince dall’etichetta al risguardo posteriore. Legacci di restauro. Al dorso di mano seicentesca il titolo dell’opera in inchiostro marrone. La pergamena è macchiata in più punti da inchiostro marrone e grasso. Il volume è stato restaurato e le carte mancanti di parte del loro materiale ai margini sono state integrate con carta di apporto. Al recto della carta di guardia anteriore nota seicentesca in inchiostro marrone: “ S. p. s” Sotto nota più recente: “Scriveva nel 1672 – vedi p. 731 || “ nel 1670-71 vedi pp. 366”. Sotto ancora nota seicentesca: “Aurii S.smo e Singuilangu”. A c. ¶1r sigillo sigillo ellissoidale viola del p. Marcellino da Civezza Pietro Banise”. In fine, dopo le guardie posteriori di restauro, sono state inserite due carte da altra edizione. Tra le cc. Zz3-Zz4 inserito dai restauratori foglio con nota che mette in guardia del salto di numerazione dal p. 545 a 556. Macchia di inchiostro marrone al margine inferiore della carte nella parte finale del volume. Buono stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, R 313

mm 287x195. Legatura settecentesca in piena pelle marmorizzata. Taglio spruzzato in rosso, anima dei piatti in cartone. Dorso a quattro scomparti delineati dai nervi. Etichetta con nome dell’autore e titolo. Al piede consueta etichetta con attuale segnatura di collocazione che copre quella vecchia cancellata (GB 3283). Al piatto anteriore etichetta con vecchia segnatura (29/282). Il cartone dei piatti deve avere preso parecchia umidità infatti, soprattutto a quello posteriore è molto molle. Al recto della carta di guardia anteriore indicazione a matita del fatto che il volume è doppio (riferito alla Biblioteca di San Salvatore) e vecchie segnature. Su questa carta sigillo ellissoidale viola dell’Istituto Biblico Francescano, ripetuto anche in altre parti del volume, sigillo rotondo del Guardiano del Monte Sion (ripetuto anche in altre parti del volume) ed ellissoidale blu della Biblioteca del Convento di S. Salvatore a Gerusalemme, ripetuto anche in altre parti del volume. Camminamenti di tarlo alle cc. e qualche piccola macchia di inchiostro nero e marrone. Al verso della c. di guardia posteriore timbro viola dello Studium Biblicum Franciscanum (27.269). La pelle della legatura, da sotto ai risguardi, ha macchiato i bordi delle guardie. Al risguardo posteriore, a matita e in inchiostro marrone di mano novecentesca sono annotati alcuni nomi di luoghi con i rimandi interni alle pagine del volume. Mutilo dei fascicoli iniziali ¶ e ¶¶. Il frontespizio alla prima carta è stato riprodotto a mano da mano settecentesca, in inchiostro nero. Mutilo dei fascicoli da Mmm a Zzz. Discreto stato di conservazione.

 

Cerl Thesaurus cnp00128822.