Cornelio Magni,
Quanto di più curioso, e vago ha potuto raccorre Cornelio Magni nel primo biennio da esso consumato in viaggi, e dimore per la Turchia resta distribuito in questa prima parte in varie lettere scritte in Italia, le quali principalmente includono l’esame della metropoli di Costantinopoli, de’ luoghi aggiacenti, e dell’esercito ottomano [...] Aggiontaui la relazione del Serraglio del gran signore, e delle parti piu recondite di esso, distesa dà Alberto Bobouio [...], Parma, Galeazzo Rosati, 1679.

 

12°, pp. [24] 672, †12 A-Z12 Aa-Ee12, ill.

Edizione che contiene la narrazione del primo bienno del viaggio (1671-1672). Nel 1692, sempre a Parma, viene stampata la seconda parte da Alberto Pazzoni e Paolo Monti. Altre due ezioni, una sempre Parma, Alberto Pazzoni e Paolo Monti, 1697 e un’altra Veneziana, per Abondio Menfoglio, 1682 in due volumi.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 113; Röhricht n. 1157; Brunelli n. 116; sbn IT\ICCU\UBOE\007574.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI C.15

mm 131x70. Esemplare poco rifilato in testa. Legatura ottocentesca in pelle marrone, gli angoli sono completamente consunti, anima in cartone. Dorso a cinque scomparti con nervi in rilievo, scomparti definiti da fregi dorati a motivi floreali. Al secondo scomparto dall’alto etichetta rossa con scritto in doratura: “CORNELIO || MAGNI || VIAGGI || T . I .” Il piatto anteriore presenta la pelle completamente staccata dalla pelle che riveste il dorso. Al piede consueta etichetta cartacea con attuale segnatura. La pelle ai piatti si presenta consunta in diversi punti. Taglio colorato in rosso. Ex libris della Biblioteca del Convento di San Salvatore al risguardo anteriore. Al recto della carta di guardia anteriore si legge in alto a sinistra, in inchiostro nero, di mano contemporanea che indica l’anno di ingresso in Biblioteca: “1961 || 24/”. Sempre in alto a destra, in inchiostro nero di mano contemporanea la passata segnatura (AA I 60). Timbro rettangolare viola della Biblioteca del Convento di S. Salvatore al recto della carta di guardia anteriore, ripetuto anche in altre parti del volume, anche in colorazione blu. Timbro ellissoidale viola della Biblioteca del Convento di San Salvatore a c. †1r al margine inferiore destro. Timbro con numero di ingresso a c. Ee12v in basso a sinistra (02177), anche a matita al margine esterno al centro della pagina. Tra la c. C10 e C11 inserito piccolo segnalibro con nota manoscritta di p. Arce in inchiostro nero che segnala dove era arrivato con la lettura del testo: “Hasta aquì”. Mutilo della tavola calcografica ripiegata tra le cc. Y9 e Y10; Cc6; Cc7. A partire dal fascicolo Q fino al fondo ampia macchia di sostanza oleosa che interessa la parte inferiore delle carte fino ad estendersi a quasi tutta la superficie della carta. Esemplare con numerosi camminamenti di tarlo, soprattutto nei fascicoli centrali ai margini esterni delle carte e nelle prime carte, al loro centro. Esemplare in cattivo stato di conservazione. Richiede restauro.

 

Cornelio Magni (1638-1692) partì da Livorno per il Levante nel 1671 e raggiunta Costantinopoli raccolse importanti notizie sulle condizioni politiche, religiose ed economiche dell’Impero ottomano.  Nei suoi viaggi toccò anche la Siria e la Palestina.

Magni, Cornelio in Enciclopedia Treccani online: http://www.treccani.it/enciclopedia/cornelio-magni/