Olfert Dapper,
Naukeurige beschryving van gantsch Syrie en Palestyn of Heilige Lant, behelsende de gewesten van Fenicie, Celesyrie, Kommagene, Pierie, Cyrestika, Seleucis, Kaßiotis, Chalibonitis, Chalcis, Abilene, Apamene, Laodicis, Palmyrene, &c.; beneffens de landen van Perea of Over-Jordaen, Galilea, byzonder Palestijn, Judea en Idumea; vertoont in een bondigh ontwerp van ‘s lants benamingen, bepalingen, verdeilingen, steden, vlieten, bergen, gewassen, dieren, zeden en aert der inwoonders, bestiering, godsdienst en geschiedenissen; verrijkt met lantkaerten en afbeeldingen der voornaemste steden, en gedenkwaerdighste gebouwen; na ‘t leven getekent, en in koper gesneden, getrokken uit verscheide oude en nieuwe schrijvers, en bericht van ooghtuige onderzoeker, Antwerpen, Jacob van Meurs, 1677.

 

Edizione in due volumi

I: 2º, pp. [9] 162 [6], *5 A-Z4 Aa-Ii4 Kk6, ill.

II: 2º, pp. [2] 581 [7], π1 a-z4 aa-qq4 Rr-Tt4 vv-zz4 aaa-zzz4 aaaa-dddd4 eeee2, ill.

Prima edizione del testo in lingua olandese, le successive saranno stampate in tedesco. Frontespizio stampato in rosso e in nero.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 212; Röhricht n. 1171.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.5

mm 309x193. I due volumi sono rilegati assieme. Esemplare corto in testa. Legatura ottocentesca in pelle marrone, anima in cartone. Ai labbri resti di fregi in doratura, dorso a sette scomparti con nervi in rilievo da sotto la pelle. Gli scomparti sono decorati con motivi floreali in doratura, al secondo scomparto dall’alto si leggono in doratura il nome dell’autore e il titolo dell’opera. Al piede consueta etichetta con attuale segnatura che copre l’etichetta di quella passata quasi del tutto staccata. La pelle è molto consunta soprattutto agli angoli e ai labbri, completamente mancante al capitello inferiore. Tagli marmorizzati. Ex libris della Biblioteca del Convento di San Salvatore al risguardo anteriore. Al risguardo anteriore nota di p. Arce in inchiostro nero, al margine superiore: “Donum R. P. Petri Georgü Chiappert, guardiani || conventus Bethlehem, huic bibliothecae Smi Sal- || vatoris, Ierusalem, dii 25 martii 1948 || P. A . Arce. Ofm || Bibliothecarius.” Al recto della carta di guardia anteriore, al margine interno alto, nota di p. Arce, relativa all’anno di ingresso in biblioteca del libro (1948/4); al margine esterno alto vecchia segnatura in inchiostro nero (F VII 16) il sedici cancellato e corretto con 15. A fianco di questa a matita la segnatura attuale. Sotto ancora nota di possesso ottocentesca: “Br. Germanus Blommaert || Minderbroeder || Van de Provinsie den H. Joseph. || België.” Foglietto cartaceo incollato tra la carta di guardia posteriore e il risguardo posteriore, sul quale p. Arce annota, al verso, le calcografie presenti nel secondo volume dell’edizione con le pagine di riferimento: “Dapper, vol II: Palestina || Thabor || Ramla || Jafa || Bethlehem (convento) || Nazareth 87-88 || Jordán 154 || Rosa de Jericó 167 || Ramla 194 || Latrún 198 || Jafa 234 || Bethlehem 261.264 || Sepulcro Rachel 281 || S. Sabas 285 || Fons Philippi 291 || Desierto di S. Juan 301 || 'Ayn Kārem 303 || Domus Cayphae 370 || Calvario 392 || Funus Christi 398 || Edicula del Sep. 400 || Templo 440 || Sep. del la Virgen 518 || Gruta Gethsemani 521 || Sep. Absalon 526 || Valle del Terebimt 548 || Abū Gōš 550 || Fuera de texto: || Jerusalem || Ecce Homo || Sepulcro || Calvario || Via Crucis || Templo Salom. || Mezq. Omar || Sep. Virgen || M. Olivete || Ascensión || Quarantena.” Al risguardo posteriore nota manoscritta di p. Arce in inchiostro nero che segnala le pp. mancanti in questo esemplare: “NB – In hoc exemplari – II pars, “Palestina” - || desunt pp. 403-414, quae ablate sunt: || caetera, tam textus quam illustra - || tiones, completa; licet enim duo er- || rores paginarum inveniantur (ex p. || 312 saltys ad p. 321, et paginarum || 337-344 repetitio), textus tamen || ominino completus et rectus est. - || Ierusalem, 28 aug. 1961. P. A. Arce, Bibl.” A c. *1r ripetuta la nota di possesso, al margine superiore, in inchiostro nero: “ Br. Germanus Blommaert Minderbroeder || Van de Provinsie van den H. Joseph. |in België”. Timbro rettangolare viola della Biblioteca del Convento di S. Salvatore al margine inferiore esterno della carta di guardia anteriore, ripetuto anche in altre parti del volume. Timbro ellissoidale viola della Biblioteca del Convento di S. Salvatore al recto della c. *1r, ripetuto anche in altre parti del volume. Mutilo della c. Kk6 e delle cc. eee2-fff3. La pelle ripiegata sotto ai risguardi macchia i risguardi stessi e le carte di guardia; macchia di unto all’angolo esterno inferiore di c. Ff4; macchia di cera a c. cc4v al margine superiore esterno. Gora d’acqua al margine superiore dal fascicolo D a O; gora d’acqua al margine superiore delle carte del secondo volume; moltissime carte presentano lo specchio di stampa brunito. Discreto stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, R 113

mm 319x200. I due esemplari sono legati assieme. Esemplare rifilato in testa e in piede. Legatura novecentesca in mezza pelle marrone; piatti rivestiti con carta marmorizzata marrone; anima in cartone; la carta e la pelle sono consunte. Dorso a sette scomparti; al primo etichetta con attuale segnatura e bollino rosso dei riservati; al terzo dall’alto tassello rosso con in doratura il nome dell’autore e il titolo dell’opera. Al piatto anteriore in alto a sinistra etichetta con passata segnatura (25/150). Resti di spruzzatura rossa al taglio. Al recto della carta di guardia anteriore passata segnatura, in alto a destra, cancellata a matita (25/150). In basso a sinistra, segnatura a matita GB 455 cancellata; accanto segnatura attuale a matita. Al verso della carta di guardia posteriore timbro rettangolare blu dello Studium Biblicum. Timbro ellissoidale blu della Biblioteca del Convento di S. Salvatore a c. *2r al margine inferiore interno. Timbro ellissoidale blu dell’Istituto Biblico Francescano a c. *2r, al margine inferiore esterno. A c. *2r nota d’uso in inchiostro marrone: “A l’usage de frère Liévin de Hamme, franciscain”. A c. eee2v al margine superiore esterno, di mano ottocentesca in inchiostro marrone chiaro: “2244”. Strappo a c. Gg1 al margine interno in alto di pagina; strisciolina di carta al margine interno di c. ll4r; la tavola tra ttt2 e ttt3 è stata incollata su una carta di restauro per riparare uno strappo che la attraversa. Macchie di muffa ai margini di c. *5; macchia di umidità al margine superiore delle carte iniziali; macchia di inchiostro nero a c. mm1. Lieve brunitura ai fascicoli X; Y e Z. Buono stato di conservazione.

 

Olfert Dapper (1635-1689) è stato un medico e uno scrittore olandese. Anche se non viaggiò mai al di fuori dei Paesi Bassi, scrisse di geografia e di storia, come nel caso di questo testo che ha come argomento la descrizione della Siria, della Palestina e dei Luoghi Santi che vi si ritorvano.