Bernardino Amico o.f.m.,
Trattato delle piante & immagini de sacri edifizi di Terra Santa disegnate in Ierusalemme secondo le regole della prospettiua, & vera misura della lor grandezza dal R.P.F. Bernardino Amico da Gallipoli dell’Ord. di S. Francesco de Minori osservanti, Firenze, Pietro Cecconcelli alle Stelle Medicee, 1620.

 

2°, pp. [10] 65 (i.e. 154) [1], π5 A2 B1 C-F2 G1 H-I2 L2 M1 N-R2 S1 T-V2 X1 Y-Z2 Aa-Cc2 Dd1 Ee-Qq2 Rr1 Ss-Vv2, ill.

Il verso della carta I2 è segnato K. Al colophon la data di stampa è 1619. Le trentaquattro illustrazioni calcografiche (205x285 mm), incise da Jacques Callot, sono stampate nel lato interno dei bifogli del fascicolo. Le pagine con le calcografie non sono numerate e non rientrano quindi nella sequenza numerica di quelle con il testo.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 87; Civezza n. 242; Amat p. 315; Röhricht n. 837; Brunelli n. 67; Stephane Yérasimos, Les voyageurs dans l’empire ottoman (XIV-XVI siecles), Ankara, Société turque d’histoire, 1991, p. 422; The Holy Land, pp. 3-4; sbn IT\ICCU\RMLE\005154.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

 

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.9

mm 286x200. Esemplare corto in testa. Legatura settecentesca in pergamena, anima in cartone, fori per legacci e nervi a vista ai canaletti. Dorso a cinque scomparti. Al primo scomparto dall’alto etichetta cartacea, forse con indicata una vecchia segnatura di collocazione (E109); al secondo scomparto etichetta arancione su cui si legge in doratura: “EDIFIZI || DI || TERRA || SANTA”. Al piede la consueta etichetta con attuale segnatura di collocazione copre quella vecchia della Biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington (P 721 B 523d). La pergamena è macchiata in più punti da inchiostro e unto, ed è interessata da fori di tarlo; spruzzatura rossa al taglio. Al risguardo anteriore, di mano ottocentesca in inchiostro marrone, parzialmente coperta dall’etichetta della Biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington, si legge: “manca la dedica al Duca di Toscana e una breve introduzione”. Al recto della prima carta di guardia anteriore è stata incollata una riproduzione del frontespizio calcografico, sempre al recto della carta di guardia anteriore vecchie segnature di collocazione a matita e in inchiostro nero, cancellate. A c. A1r, al margine superiore esterno, si legge a matita la vecchia segnatura della Biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington (P 721 B 523d). A c. L2r, al margine esterno, nota manoscritta in colore marrone di mano settecentesca che, in riferimento al giardino del balsamo raffigurato nella calcografia, dice: “Sebastian Munstero descrive qu[...] || del Balsamo nel lib[ro]: 6 cap 121”. A c. Hh2v, altre due note manoscritte della stessa mano, al margine esterno “Bernardo Gualandi nel || trattato delle monete, || p. 227. Cap(itulo) quinto , || …” (di difficile lettura a causa della rifilatura della carta). A c. Cc1r al margine inferiore, la stessa mano, completa l’iscrizione della tomba di Goffredo di Buglione: “ANNO DÑI M.° C.° DIE XV IVLII”. Al recto della carta di guardia anteriore timbro rettangolare blu della Biblioteca del Convento di San Salvatore di Gerusalemme, ripetuto anche in altre parti del volume. Al risguardo anteriore etichetta cartacea con vecchie segnature di collocazione del Collegio e Commissariato di Terra Santa di Washington. Esemplare mutilo di tutto il fascicolo π. Le carte non sono state rilegate nel modo usuale, ma imbraghettate con strisce di carta. Ampia macchia di inchiostro nero alla c. O2r, al margine superiore interno. Ampie gore di acqua alle carte. Qualche camminamento da tarlo. Esemplare in discreto stato di conservazione

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.10

mm 245x175. Esemplare ampiamente rifilato in testa e in piede. Legatura ottocentesca in mezza pergamena, anima dei piatti in cartone, piatti rivestiti con carta marmorizzata, anche gli angoli sono in pergamena. Dorso a cinque scomparti delineati dai nervi in rilievo da sotto la pelle, in testa si legge, di mano settecentesca, in inchiostro marrone, il titolo dell’opera; al piede consueta etichetta con attuale segnatura. La legatura è attraversata da numerosi camminamenti da tarlo. Al recto della carta di guardia anteriore vecchia segnatura a matita, al margine superiore esterno. Fogliettini manoscritti moderni posti dove mancano delle carte con l’indicazione della calcografia mancante e della pagina. A c. ¶1v nota di provenienza, di mano ottocentesca: “De la Procura Ge ||neral de Tierra Santa”. Timbro della procura generale di Terra Santa alle cc.: ¶1v al margine esterno nella parte inferiore; a c. ¶2r al margine superiore esterno. Mutilo delle cc. C1, C2, F1, F2, Q1, Q2, R1, R2, T1, T2, Z1, Z2, Ff1, Ff2, Nn1, Nn2, Pp1, Pp2, Ss1, Ss2. Grossa macchia che interessa le carte del primo fascicolo (causata dalla scritta al verso di c. ¶1). Tutto l’esemplare è pesantemente danneggiato dai tarli, che hanno mangiato le striscioline di carta dell’imbraghettatura, causando il totale distacco di gran parte delle carte dalla legatura. Cattivo stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, R 176

mm 292x216. Esemplare poco rifilato. Legatura ottocentesca in piena pelle (marocchino) marrone, alle armi (in oro) e doppia cornice con linee in oro. Dorso a sette scomparti delineati dai nervi; ogni scomparto è decorato a motivi floreali in oro; al secondo scomparto dall’alto si legge, sempre in oro, il titolo dell’opera. Al piede del dorso consueta etichetta con attuale segnatura. La pelle della legatura è molto consunta, anima dei piatti in cartone. Il piatto anteriore è quasi completamente staccato dalla legatura. Il dorso è stato restaurato malamente con dei pezzi di pelle sintetica nera. Tagli spruzzati in rosso. Due carte di guardia anteriore e tre posteriori, coeve alla legatura, quelle anteriori sono staccate in parte dalla legatura. Al risguardo anteriore scheda dattiloscritta con i dati bibliografici dell’edizione; sopra a questa nota manoscritta ottocentesca, in inchiostro marrone: “Colnel Juines || S. Guends”. Al recto della prima carta di guardia anteriore nota a matita: “Colnet rue Du basq au coin de || la rue de Lille”. Al risguardo posteriore etichetta con nota relativa all’edizione. A c. ¶1r al margine superiore nota di possesso ottocentesca in inchiostro marrone: “Ex Bibliotheca C. R. Jardel”. A fianco vecchia segnatura della Biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington in matita (P 913. 21 4516). Timbro blu della “Library Franciscan Monastery C. H. L. Washington D. C” al verso della seconda carta di guardia anteriore, ripetuto anche in altre parti del volume. Timbro rettangolare viola dello Studium Biblicum al verso della terza carta di guardia posteriore. A c. ¶1v in centro pagina etichetta cartacea con l’ex libris di: “ SUE SS. CL. R. IARDEL. BRAN”. Striscia di carta a rinforzo della carta ¶1 al margine interno. Ampia macchia di unto a c. Z2r al margine superiore esterno. Discreto stato di conservazione. Proviene dai libri di p. Michele Piccirillo recuperati da dal p. Claudio Bottini.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, R 177

mm 276x208. Esemplare poco rifilato. Legatura novecentesca in mezza pelle i piatti sono rivestiti di carta marmorizzata, anima dei piatti in cartone, anche gli angoli sono in pelle. Dorso a cinque scomparti delineati da linee in doratura, al primo e al secondo scomparto dall’alto si leggono in doratura il nome dell’autore e il titolo dell’opera. Al piede consueta etichetta con attuale segnatura. Al piatto anteriore, al margine superiore sinistro, etichetta cartacea con segnatura passata (29/283). Al recto della carta di guardia anteriore segnatura a matita al margine superiore esterno (29/283). Al verso della carta di guardia posteriore timbro con numero di ingresso in blu (49935). Al risguardo posteriore è stata incollata una carta di un edizione novecentesca con la pianta della Basilica del Santo Sepolcro: “Der Bauten am Heil”. A c. ¶1r al margine esterno, nota d’uso ottocentesca, in inchiostro marrone chiaro, di difficile lettura: “A l’usage de F. Pier (...?) minorum du convent du Caire” (ripetuta anche a c. M1r al margine esterno, cancellata). A c. ¶1r al margine inferiore segnatura attuale a matita. Sono state incollate delle immaginette calcografiche alle cc. G1v, H2v, I2v, N2v, Q2v e Z2v. A c. Vu1r nota di possesso ottocentesca di difficile lettura in inchiostro marrone; a c. Vv2v nota ottocentesca in inchiostro marrone, in parte cancellata: “... C. R. D. L. M. D. A. C”. Timbro ellissoidale viola dell’Istituto Bibilico Francescano di Gerusalemme della Flagellazione a c. ¶1r al margine inferiore centrale. Timbro ellissoidale blu della Biblioteca del Convento di S. Salvatore a c. ¶1r al margine inferiore esterno. Sigillo del Guardiano del Monte Sion a c. ¶1r al margine inferiore centrale. A c. ¶1r al margine inferiroe esterno, timbro circolare nero: “Bibliotecae Caroli de l’Escalopier”. Tutto il fascicolo Pp manca ed è stato riprodotto in fotocopia. Gore d’acqua ai margini esterni superiore e inferiore, nella carte centrali e finali. Discreto stato di conservazione. Proviene dai libri di p. Michele Piccirillo recuperati da dal p. Claudio Bottini.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, "Piccirillo"

mm 275x190. Legatura ottocentesca in pelle sintetica verde con piccole decorazioni in oro agli angoli dei piatti. Linee in doratura anche all’interno dei piatti dove la pelle si ripiega. Dorso a sei scomparti delineati dai nervi, gli scomparti sono decorati in oro. Al secondo, al terzo e al quarto si leggono il titolo, il nome dell’autore, l’anno e il luogo di edizione. Anima in cartone. Taglio dorato. Le guardie e i risguardi sono rivestiti da carta marmorizzata policroma. Al risguardo anteriore ex libris “Reverendo George Williams, Maro mori quam foedari”. Al recto della carta di guardia anteriore ex libris “Sir Thomas Brooke Bart F. S. A. Armitage Bridge”. Al risguardo anteriore, all’angolo inferiore interno, etichetta di libreria antiquaria: “Sold by Thomas Baker, Bookseller, 72, Newman Street, London, W. Eng.”. A c. ¶1r sigillo tondo nero del Commissariato di Terra Santa di Washington ed ex libris dello stesso. Bell’esemplare in buono stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, "Piccirillo"

Esemplare restaurato dal centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato di Roma. mm 295x200. Conservato in apposita cartelletta di cartone. Legatura di restauro in pergamena, con conservata gran parte della pergamena originale, macchiata di inchiostro marrone al piatto anteriore. A c. ¶1r in inchiostro nero, al margine superiore, di mano settecentesca, nota: “ Per carità del sig. Aruji Priore di S. Maria”. Al margine inferiore nota cancellata e illeggibile, e altra ancora, sempre in inchiostro marrone: “Ex bibliotheca conventui S. Francisci Florentia in modo 1777”. Grossa macchia di inchiostro marrone chiaro a c. R1v. Alcune carte sono state integrate, nel restauro, di parte del loro materiale cartaceo. Buono stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, ITS SEI A.18

mm. 300x205. Legatura secentesca in cartoncino rustico; dorso rivestito con carta decorata; in testa etichetta con nome dell’autore e titolo dell’opera; altre etichette con passate segnature di collocazione (ASC 28 ; 7679). Al piatto anteriore altra passata segnatura di collocazione a penna (13 D 52); mentre al piatto posteriore timbro viola del Commissariato di Terra Santa di Venezia - Convento “La Vigna”. Al recto della carta di guardia anteriore nota manoscritta di mano novecentesca: «(opera rara e cara) | Le incisioni sono del celebre | Giacomo Callot»; sotto timbro circolare viola del Commissariato di Terra Santa di Venezia. A p. ¶1r ripetuti i timbri del Commissariato di Venezia e timbro circolare viola del Centro di Studi Orientali dei Francescani del Cairo. Al verso della carta di guardia finale, a matita, «Lisigni N°25». Mutilo dei fascicoli A, B, C, H (questo viene anche segnalato da una nota al verso di c. G1: «manca un altro folio!»), T, da MM al fine. Barcode 27769

 

Per la bibliografia sull’autore e sul testo si veda la scheda n. 27.