Pantaleão d’Aveiro o.f.m.,
Itinerario da Terra Santa e suas particularidades, Lisboa, Simão Lopez, 1593.

 

4°; cc. [4] 264; [*]4 A-Z8 Aa-Kk8.

Editio princeps del testo, una seconda edizione sarà stampata nel 1596,  una terza nel 1600 mentre, del XVII e del XVIII secolo, si conoscono due edizioni, rispettivamente del 1685 e del 1732, tutte sono stampate a Lisbona.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 74; Röhricht n. 700; Maria Alzira Proença Simões, Catálogo dos impressos portugueses do século XVI: a coleção da Biblioteca Nacional, Lisboa, Enclave de Reabilitação Profissional da Biblioteca Nacional, 1989, p. 248.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

 

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, R 2870

mm 181x121. Legatura novecentesca in pelle marrone, con carta marmorizzata verde e nera. Anima in cartone. Tasselli in oro al dorso, con indicazione, a caratteri dorati, dell’autore e del titolo dell’opera. Taglio spruzzato blu. Manca il primo fascicolo. Il fascicolo Aa è trasposto tra Bb e Cc. Segni di lettura e note marginali sei-settecenteschi. Sottolineature moderne a matita. Esemplare ampiamente rifilato. Danni da tarlo. Il volume ha subito un maldestro tentativo di restauro con l’applicazione, mediante colla, di inserti cartacei moderni a rinforzo delle cuciture o a risarcimento di danni da tarlo. Brunitura, talvolta più marcata, delle carte. Qualche macchia d’inchiostro e ampie macchie da sostanza oleosa. Macchie di umidità che interessano il margine superiore di alcune carte, soprattutto nella prima parte del volume. Qualche gora d’acqua. Al contropiatto anteriore, in alto, nota manoscritta del p. Agustín Arce “Titolo è: Itinerario da Terra Santa e suas particularidades composto por Fray Pantaleam [sic] d’Aveiro”. Al recto della carta di guardia anteriore, altra nota manoscritta del p. Arce che segnala “La presente edizione è di Simao Lopes 1593, Lisboa. Pantaleo, secondo il Röhricht, è del 1552, ma erroneam.te, perché venne in T.S. Quando Bonifacio Rag. era custode la 2a volta cioè 1564 (?!). V. fol 49. Cf. etiam fol. 5, lin. 20 s.”. Al centro tre timbri: il primo circolare, con croce di Gerusalemme, con il Sigillo del Guardiano del Monte Sion e Custode di Terra Santa; il secondo, ellissoidale blu dell’Istituto Biblico Francescano di Gerusalemme; il terzo ellissoidale blu con simbolo francescano della Biblioteca del Convento di San Salvatore a Gerusalemme. In alto, a matita, note sulla possibile data di edizione (1564) e note con numeri. A c. A1r, in alto, timbro ellissoidale blu della Biblioteca dell’Istituto Biblico Francescano di Gerusalemme e, accanto, timbro circolare blu con il Sigillo del Guardiano del Monte Sion e Custode di Terra Santa. Nella stessa zona, nota manoscritta settecentesca, con l’indicazione dell’autore dell’opera: “P. Pantaleo de Aveiro”. Sotto, nota manoscritta cinque-secentesca “del Convento di S. Salvatore in Gierusalemme”, cui è aggiunto “e de Livraria(?)”. A c. Kk8v e al verso della carta di guardia posteriore, timbro rettangolare blu della Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.