Adam Reissner,
Ierusalem vetustissima illa et celeberrima totius mundi civitas, ex sacris literis et approbatis historicis [...] descripta [...] Ac quaenam huius urbis [...] repraesentatio [...] Quae Adamus Reisnerus [...] Germanica lingua delineata edidit: nunc autem Latine omnia perscripta [...] & in septem libros digesta sunt, traduzione di Johann Heyden, Frankfurt am Main, Georg Rabe – Sigmund Feyerabend – eredi di Weigand Han, 1563.

 

2°, pp. [12] 635 [33], ’A6 A-Z6 a-z6 Aa-Hh6 Ii4 Kk6, ill.

Quarantacinque silografie (85x123 mm) raffiguranti Gerusalemme ed episodi evangelici della vita di Gesù. Una tavola silografica ripiegata con la pianta della Città Santa (228x320 mm).

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Adam R340; Tobler p. 209; Röhricht n. 708; vd16 R1058; sbn IT\ICCU\RMLE\004628.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, CIN A.73

mm 288x181. Legatura in pelle, dorso con nervi in rilievo e scomparti decorati a freddo con fregi. In testa etichetta cartacea, forse con antica collocazione, taglio spruzzato in rosso. Rari notabilia, in parte perduti con la rifilatura, e segni di lettura. Al risguardo anteriore etichetta con vecchia segnatura di collocazione della Biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington. Al recto della carta di guardia anteriore timbro blu rettangolare della Biblioteca del Convento di S. Salvatore, ripetuto anche in altre parti del volume. A c. ‘A1r, in alto, nota manoscritta “Conv. Bamb. Ord. Praed.”; al centro timbro nero con l’ex libris del Commissariato di Terra Santa di Washington; più sotto due timbri circolari del Commissariato di Terra Santa di Washington e, al margine inferiore, etichetta con precedente segnatura di collocazione. La carta ’A1 è staccata dalla legatura e la carta T3 ha uno strappo nella parte inferiore. La carta con la tavola ripiegata che rappresenta la pianta di Gerusalemme ha un lungo strappo restaurto con materiale di apporto. Evidente brunitura delle carte, qualche gora d’acqua e macchia di umidità. Evidente macchia d’inchiostro al taglio anteriore. Esemplare in buono stato di conservazione.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, CIN A.74

mm 313x185. Legatura in pelle (molto consunta) su cartone rigido, filetti in oro ai margini dei piatti ed ellisse decorata con motivi floreali al centro dei piatti. Dorso a sei scomparti, al secondo dall’alto etichetta settecentesca con dati dell’opera e al piede consueta etichetta con attuale segnatura di collocazione. Piatto anteriore completamente distaccato. Al frontespizio, c. A1r, di mano settecentesca in inchiostro nero si legge: “Bibliothecae Bethl.” (ripetuta c. A2r), timbro tondo della biblioteca di Charles de l’Escalopier (1812-1861), della biblioteca di Betlemme e del Guardiano del Monte Syon. Buona conservazione ma frontespizio distaccato richiede restauro.

 

Esemplare Gerusalemme, Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum, R 150

mm 306x188. Legatura settecentesca in pelle marrone piuttosto consunta. Dorso con nervi a vista. Al secondo scomparto in alto etichetta a fondo rosso con indicazione, a caratteri oro, dell’autore e del titolo dell’opera. Taglio spruzzato in rosso. Rarissimi notabilia coevi. Ottimo esemplare. Qualche piccola macchia di umidità e di inchiostro. Lieve brunitura di alcune carte. All’interno del piatto anteriore della legatura, piccola etichetta di antiquariato della “Maison Neuve et Cie - 15, quai Voltaire, à Paris”. A c. A1r, timbro circolare blu, con stemma centrale, del Guardiano del Monte Sion e Custode di Terra Santa, ripetuto due volte e poi anche altrove nel volume. Poco sopra, timbro ellissoidale viola con simbolo francescano della Biblioteca dell’Istituto Biblico Francescano di Gerusalemme. Più in basso, timbro ellissoidale blu con simbolo francescano della Biblioteca del Convento di San Salvatore a Gerusalemme. Nel margine superiore, nota di possesso manoscritta illeggibile (si intravede il nome “Juan Egberti”). Nel margine inferiore, nota manoscritta moderna a matita con precedente segnatura di collocazione (GB (GR) 326). A c. Kk6v, in basso, timbro rettangolare blu della Biblioteca dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme con numero di inventario 27.439.

 

Adam Reissner, dopo aver partecipato alla spedizione di Carlo V in Italia nel 1526, si ritirò a vita privata a Mindelheim, dove si dedicò principalmente allo studio. Noto come poeta e storico, nella sua Ierusalem vetustissima descrive la città antica di Gerusalemme e ripercorre la storia della stessa. Il testo, pur basandosi su approfonditi studi storici e topografici, contiene anche, visto il suo interesse alla sfera spirituale, tutti quei riti praticati nei luoghi che vengono descritti. Edizione in traduzione latina, la princeps è in tedesco (1555). Una seconda stampa in tedesco esce nel 1563 (in concomitanza con la traduzione in lingua latina) e una terza, sempre in tedesco, nel 1574. Tutte le edizioni sono stampate a Francoforte da Georg Rabe, Sigmund Feyerabend e dagli eredi di Weigand Han.

Allgemeine Deutsche Biographie, XXVIII, 1889, pp. 150-152.