Burchardus de Monte Sion,
Veridica Terre Sancte regionumque finitimarum ac in eis mirabilium descriptio, Venezia, Giovanni Tacuino, 4 aprile 1519.

 

8°, cc. [96], A-M8.

 

Repertori bibliografici e cataloghi

Tobler p. 27-30; Röhricht n. 143; Brunelli n. 16; Edit16 on-line CNCE 7931.

 

Immagini: coperta, frontespizio, silografie e calcografie

 

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Esemplare Gerusalemme, Biblioteca Generale della Custodia di Terra Santa, CIN C.68

mm 155x100. Legatura in pergamena floscia con tracce di legacci in pelle allumata su entrambi i piatti. Dorso in parte rovinato su cui si intravede un’antica nota a penna. Bell’esemplare che presenta solo qualche lievissima gora d’acqua. Al risguardo anteriore della legatura compare la sigla “K / S. F. F.”. Al recto della carta di guardia in basso timbro blu rettangolare della Biblioteca del Convento di San Salvatore. Accanto timbro nero circolare con croce di Gerusalemme del Commissariato di Terra Santa di Washington. Al verso etichetta con segnatura di collocazione della biblioteca del Commissariato di Terra Santa di Washington (Franciscan Fathers del S. Sepolcro di Washington). A c. A1r vari timbri alcuni sovrapposti, tra cui se ne identificano alcuni del Commissariato di Terra Santa di Washington e alcuni con simbolo francescano e dicitura “Bibl. S. Spiritus Ferrarien (?)”. Più in basso ancora il timbro rettangolare blu della Biblioteca di San Salvatore, ripetuto poi anche altrove nel volume e, accanto, timbro nero con l’ex libris del Commissariato di Terra Santa di Washington. A c. M8r, nel margine inferiore, timbro rettangolare nero con il numero d’ingresso (02779).

 

Appartenente con molta probabilità all’ordine dei predicatori Burcado fu autore di una delle più famose descrizioni della Terra Santa, la Descriptio Terrae Sanctae. Il testo, frutto degli anni trascorsi in Palestina, riporta un’immagine abbastanza fedele della Palestina (circa 1283, unica data che si ricava dal testo), ed è organizzato come un trattato scolastico; caratteristiche queste che comportarono il saccheggio dello stesso, nel corso degli anni, da parte di autori che composero altre opere simili sulla Palestina.

Teofilo Antolìn, Burcardo (Brocardo) del Monte Sion, in Enciclopedia Cattolica, III, Città del Vaticano, Ente per l’enciclopedia cattolica e per il libro cattolico, 1949, pp. 225-226; F. Cardini, In Terrasanta, p. 207; T. F. Noonan, The road to Jerusalem, pp. 66-67.