Gli ex libris

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Uno dei segni più evidenti, se non dello studio, sicuramente del lavoro di p. Arce sui libri della Biblioteca Centrale di Terra Santa è la presenza quasi costante dei suoi due ex libris sul risguardo dei volumi di pregio o comunque legati al suo operato. Il più grande di questi raffigura in primo piano un francescano in biblioteca e alla sua sinistra una scrivania con un libro aperto sul leggio. In secondo piano due librerie e un passaggio per un’altra stanza. Nella parte superiore della cornice, si legge il motto «cvris avgeo [croce di Terra Santa] hostes arceo», mentre in quella inferiore «svnt hic plura sacra svnt et mvndalia plvra». In carattere più piccolo, sotto quest’ultimo motto, si può leggere «bibliot. ss. salvat. hierosol.» e la firma «(f.m.m.)», ossia “Francescanas Misioneras de Marias”, di cui p. Arce era cappellano. Il secondo ex libris raffigura in primo piano la Madonna in trono con in braccio Gesù bambino e nella mano destra un libro, alla sua destra si trova una bilancia sorretta da nuvole sui cui piatti sono pesati Veritas ed Errores. In secondo piano, dietro la bilancia c’è una libreria. Il trono della Vergine si erge su un piedistallo, sulla sua architrave è inscritto il motto «res fallunt illas discerne» e sull’arco sottostante «fons sapientiae verbum dei». Sotto la mano destra della Vergine, alla base del bracciolo, si legge la firma dell’autrice del disegno «S. Maria Gna || F.M.M. disegn.», ossia suor Maria Giovannina F.M.M.

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Nella parte inferiore della cornice, è presente l’indicazione «Ex libris P. Augustini Arce O.F.M.». Da quanto dichiarato nel secondo ex libris e dalla piccola indicazione sotto il motto nel primo, si deduce chiaramente che l’uno fa riferimento ai libri personali del padre, mentre l’altro è legato ai fondi della Biblioteca. Tuttavia, in quest’ultimo il gioco di parole contenuto nel motto, «curis AUGeo» e «hostes ARCEo», ha tutte le sembianze di una rivendicazione dei propri meriti e l’ipotesi trova conferma tra le carte conservate in Archivio. Nella busta 1 del faldone 9 contenente alcuni suoi oggetti personali, si trova infatti la bozza originale da cui poi è stata ricavata la matrice dell’ex libris. Sul retro del foglio p. Arce ha immancabilmente commentato il disegno con la seguente nota autografa: «Dibujo original hecho por sor Giovannina, de las Franciscanas Misioneras de María, || según las indicaciones que le hice. Ha servido para hacer el doble clisé ||  – grande y pequeño – del Ex libris de la biblioteca de San Salvador, de || Jerusalén. La inscriptión superior – CVRIS AVGEO. HOSTES ARCEO – || es mia: la inferior – SVNT HIC PLVRA SACRA SVNT ET MVNDALIA || PLVRA – es la que se leía en la biblioteca del gran escritor S. Isidoro || de Sevilla. || Jerusalén, 28 de agosto de 1942. || P. Agustín Arce OFM || Bibliotecario».